Storia della casa

Da bene confiscato a “L’Alveare”: storia di un lungo cammino

Il video di Libera Piemonte

 Gli anni del boom edilizio

  • Anni ’60-’70. Il boom edilizio: lo Stato Italiano mandò in soggiorno obbligato a Bardonecchia due capi della criminalità organizzata calabrese, Rocco Lo Presti (1963) e Francesco Mazzaferro (1972)
  • Erano per l’alta valle gli anni del boom edilizio e la criminalità organizzata ne approfittò, inserendosi nel mercato delle costruzioni

Il bene confiscato

  • Con un decreto del Tribunale di Reggio Calabria del maggio 1996 relativo al procedimento nei confronti di Mazzaferro, venne disposta la confisca dell’immobile di via Medail 43, a Bardonecchia
  • 2005 Il Sindaco ed alcuni assessori iniziano la lunga procedura di richiesta di assegnazione
  • 2007 Delibera della destinazione
  • 2009 Dichiarazione di disponibilità del gruppo scout Bardonecchia 1 e della comunità MASCI ad affiancare il Comune
  • 2009 Assegnazione definitiva al Comune
  • 2014 L’associazione dà alla casa il nome “L’Alveare”

Le scelte del Comune di Bardonecchia

  • Richiesta alla prefettura di stabilire un PROTOCOLLO DI LEGALITA’, cioè una richiesta di aiuto e collaborazione ufficiale per il monitoraggio continuo di appalti importanti, con consegna alla Prefettura stessa di tutta la documentazione. Nato espressamente per le Olimpiadi, questo è continuato per l’ordinaria amministrazione.
  • Partecipazione come Comune a Torino a diverse giornate Nazionali contro le mafie
  • 2005 Richiesta di assegnazione del bene confiscato
  • 2006 Adesione ad “Avviso pubblico”, associazione di enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie
  • Organizzazione con l’Ist. Des Ambrois di Oulx di diversi laboratori di educazione alla legalità (con Luciano Violante, Giuseppe Lumia della commissione antimafia, Giovanni Impastato, ecc.)
  • 2008 Intitolazione di una piazza del paese al magistrato Bruno Caccia
  • Accoglienza della Carovana Antimafia di Libera negli anni 2003 (con la partecipazione di Rita Borsellino), 2008 e 2011 (con la partecipazione di Margherita Asta e Gian Carlo Caselli)

Visualizza il pannello della Storia de “l’Alveare